Franz Ferdinand Live @ Magazzini Generali, Milano - 21/11/08

Voci dicevano che sarebbe stato un concerto come tanti, che i Magazzini non avrebbero ‘tenuto’ il suono e la gente, che il biglietto costasse troppo ecc ecc.

La sera del 21 Novembre, sono arrivate solo smentite.

Jennifer Gentle.

Jennifer chi? Nuovo singolo dei Franz? Una ragazza che ho conosciuto?

No. Un fantastico gruppo di rock psichedelico di Padova, spalla dei Franz per quella sera.

Si presentano in due: tastiera e chitarra con qualche pezzo di batteria pre-registrata come base.

Il duo fa saltellare qualche culo e comunque prepara agli FF con la carica giusta, con delle simpatiche strimpellate di chitarra stile ‘Far West’ accompagnati da testi romantici.

Ed ecco i quattri scozzesi. Non sembra cambiato niente: solite camicie (se non per Robert, al basso), pantaloni stretti a vita alta e scarpe super lucide.

Solo due cose mi colpiscono: un mega tatuaggio (una sorta di rosa) sulla parte sinistra del collo di Paul, alla batteria, e questa doppia tastiera con una ventina di manopole.

Una partenza alquanto lenta con un sottofondo di pianoforte sul quale Alex canta a bassa voce, per i primi 40 secondi, per poi esplodere in stile Franz con “Bite Hard”, che già ci spiega come sarà il nuovo album: qualche strimpellata di chitarra in meno con qualche suono elettronico in più.

Gli animi sono caldi abbastanza: inizia “Do You Want To” e inizia il pogo infinito, o quasi.

Dico ‘quasi’, perchè durante le nuove canzoni, ancora sconosciute, la gente si fermava, forse per ascoltare, forse stanca, forse non sapendo cosa aspettarsi.

Scaletta praticamente perfetta. Si alternano bene 2 canzoni vecchie e 1 nuova, o quasi.

Magnifica prestazione delle vecchie canzoni, in particolare “Walk Away” e “40′”, cantate da tutto il pubblico e “This Fire” che ha che ha chiuso alla perfezione il tutto (specialmente quando Alex si è appoggiato ai fan in prima fila, tra cui l’autore di questa recensione)

La cosa più bella, a mio parere, è stata la “Drum Session” durante “Outsiders”, in cui i 4 Franz più uno dello staff si sono messi a suonare la batteria, ognuno su un pezzo diverso. Un po’ come fecero al “Later… with Jools Holland” mesi fa.

Da sottolineare qualche altra cosa:

  • i Magazzini hanno retto tutto sufficientemente. A mio parere l’acustica era accettabile e, ovviamente, il posto era quello che era.
  • qualche voce (compresa la mia) ha cantato “Laaa, lallà lallà”, coro di “Ulysses”, nonostate la canzone sia disponibile da pochi giorni sul myspace della band.
  • Alex è un gran ballerino: qualche volta ha strisciato coi piedi per il palco, in puro stile Micheal Jackson
  • qualcuno ha capito perchè prima di “Walk Away”, Alex si sia tolto le scarpe e abbia mostrato degli scarponi neri?

Cosa portare a casa da questo live?

Ovviamente tante emozioni, perchè chi ama un gruppo e lo vede/ascolta dal vivo, prova qualcosa di scioccante e una carica infinita. Per quanto riguarda l’aspetto meno soggettivo, come già dicevo, “Tonight: Franz Ferdinand”, atteso per il 29 Gennaio, ci porterà qualche suono davvero elettronico rude e grezzo, ma non qualcosa di completamente diverso. Lo stile Franz è rimasto, si è solo aggiunta un po’ di novità, quindi i fan più pazzi possono dormire sonni tranquilli.

Comments

  1. alberto | 24 November 2008 | 10:30 pm

    ebbravo andrea,minghia sei proprio un bravo picciotto

    scatti le foto,fai le recinzioni,suona le batteria,ebbravo

    siamo tutti orgogliossi di te

    con affetto e simbatia:lo zio franco,nonna maria e la zia giusppina


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